Ultimamente sembra che le storie "cupe" - siano noir, pulp, horror e derivati - vadano per la maggiore. Sarà la delusione per la società (in)civile, sarà la disillusione sempre per la società (in)civile, sarà anche una semplice voglia di evadere e di sfogarsi (contro la società (in)civile?), di fare nell'immaginazione quello che nella realtà mai si farebbe (almeno, per fortuna c'è ancora qualcuno che certe cose le immagina soltanto, e soltanto per sfogarsi, appunto).
E allora adesso ho anch'io i miei bravi criminali-mafiosi-rapinatori-killer-chipiùnehapiùnemetta, più "maldidenti" che "malviventi"... vediamo quel (poco) che riusciranno a combinare...