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giovedì 28 aprile 2011

Gru per il Giappone

Che cosa è capitato ormai un mese fa in Giappone lo sappiamo molto bene. Adesso non mi metterò a parlare del casino atomico (in senso letterale), anche se è senza dubbio da fare, tanto più che 'qualcuno' invece vuole che se ne parli sempre meno, così ce ne dimentichiamo e poi possiamo andare a votare 'senza essere spaventati'.

Adesso voglio parlare delle iniziative che molti siti hanno lanciato per aiutare in qualche modo il popolo giapponese, in particolare quelli che hanno raccolto illustrazioni di tantissimi disegnatori che hanno voluto in questo modo dire ai giapponesi 'vi siamo vicino'.

La Pusciastova ha organizzato una sfida puscia apposta apposta, in collaborazione con i blog 'Haiku 4 happiness' e 'iodisegnoamodomio'; il consiglio è di andare a visitarli, perché raccolgono materiale davvero bello & interessante!

Qui sotto la illu inviata da me, che potrete ovviamente trovare anche laggiù.



(C) Gea Ferraris

lunedì 1 giugno 2009

Omaggio ai Tatini!

Post mortem felis.

Ovvero, l'aldilà gattoso... anime, essenze, spiriti dannati e non rigorosamente in forma felina.

Il tutto per festeggiare, in forma di sfida Puscia, l'uscita di "Kill the granny 2 - anche i gatti vano all'inferno", il secondo libro dei nostri Tatini!

Ecco il mio contributo... nella sezione specifica del forum Pusciastova trovate anche quelle delle altre sorelloske... e ora si attende il giudizio insindacabile dei Tatini: chi la spunterà?:)


(C) Gea Ferraris

sabato 14 febbraio 2009

E anche quest'anno, la Festa degli Innamorati

...detta anche e più calzantemente (si dice "calzantemete"??) la Festa della Perugina: avete già comprato cioccolatini e pupazzetti puccettosi?:)
Ma a parte i miei commentini sarcastici e aciduli, qualcosa in tema ce l'ho: ecco qua la mia risposta alla Sfida Puscia di San Valentino! Mi raccomando, fate un salto sul blog Puscio a vedere i lavori delle altre sorelloske... un sacco di modi di interpretare il romanticismo!


Più che camminare, zampetta, cercando di non fare rumore perché nessuno si possa sentire disturbato dalla sua presenza. Tutta una vita così, a sentirsi in colpa di essere al mondo. Eppure, in fondo, non ha molta importanza, perché la musica mette ali alle sue dita e ora qualcosa di nuovo mette le ali ai suoi piedi, per arrivare più in fretta nel posto dove sta andando. Il primo amore che si senta di vivere, il primo amore corrisposto.

Tira fuori dalla borsa gli spartiti, li sistema sul leggio del grancoda dell’Accademia, si siede.
Quando entra la ballerina non può non restare abbacinato, perché è bella come la sua amata, e come Lei quando si muove sembra galleggiare priva di peso; ma ugualmente non è Lei, perché quella non è la leggiadria di una piuma, ma di un fiocco di neve, bello eppure gelido. Lei lo guarda per un attimo, e sul suo bel volto altero si dipinge la delusione di vedere seduto al pianoforte non quell’altro pianista, unica persona capace di scaldarle il cuore, ma solo quell’omino goffo, insicuro e un po’ curvo su se stesso.

(C) Gea Ferraris
Le prime note rompono il silenzio, e sembrano piccole scintille a punteggiare una coltre di buio. Poi sono stelle, e infine divampa un sole caldo che sembra estate, ma non quella afosa e pesante di un agosto continentale. Una brezza di note scintillanti solleva il fiocco di neve, e lo trasporta con sé, e la neve si scioglie, ridando calore alla piuma che teneva prigioniera. Lui le sorride, ora che è tornata, e non si accorge che in quel momento anche il suo guscio si rompe, così che ora anche Lei lo può finalmente riconoscere, e ricambiare il sorriso di cuore. In questa maniera, da lontano, continuano a parlarsi d’amore, volando con le note, ognuno a modo suo, in una ballata che è dolce e malinconica al tempo stesso. Perché se è la musica ad unirli, è anche ciò che li tiene lontani. Cosa accadrebbe se Lui si alzasse per abbracciarla? Se Lei desiderasse tenerlo per mano mentre lo guarda?
Non ci pensiamo, la musica continua. Inutile pensare a che accadrà quando tornerà il silenzio… fingiamo così, che non tornerà mai.

L’eco dell’ultima nota piano piano si zittisce, e non può essere altrimenti. L’ultimo sguardo si spegne, la piuma torna ghiaccio, il guscio si richiude.


Fino alla prossima sonata.

mercoledì 24 dicembre 2008

Quasi quasi quasi Natale...

Tantissimi auguri a tutti!
Ed eccovi il micetto per la sfida puscia natalizia... come tutti i gatti, giustamente puccettino e dispettoso! ^w^

giovedì 6 novembre 2008

Io sexy! ...uh signur...

La Famiglia Pusciastova, famiglioska internettevole di talentuose donne artiste che è stata così carina da adottarmi (blog figo! visitare!!!:) ), propone ogni tanto delle "Sfide Puscie", argomenti di cui ogni sorelloska si cimenta a dare una propria interpretazione disegnativa (strana frase la cui esattezza grammaticale mi lascia incerta, però suona bene con i suoi paroloni).
Argomento dell'ultima (ma prima per me) sfida puscia:

Pussycat girls, noi in versione sexy

sexy... uhm.

...

...

...

Meglio puntare sull'ironia, va'.


(Vero è però sia che a Capodanno 2004 mi vestii in siffatta maniera, con la complicità di mamma e dell'amica Sofia, e che io - l'ho già detto? può darsi - lo SO, che nella mia ultima vita ero un gatto, e che la precedente natura è rimasta in me).

Menzione speciale per il topino, a cui voglio molto bene: lui è solo prestato... e avrebbe una lunga storia da raccontare...