Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post

venerdì 7 febbraio 2014

Ehilà, da quanto tempo...!

Ritornare a scrivere dopo un anno abbondante fa sempre un po' strano - specialmente dopo essere stata rapita dagli alieni, il vero motivo per cui non ho più aggiornato, già. Epperò c'è talmente tanta di quella roba bella da raccontare che dai, si dice meglio tardi che mai, no?

Andiamo con ordine, cominciando dal motivo per cui, tornando a scrivere dopo milioni di mesi, tanto valeva scegliere una data particolare: e quindi festeggiamo il primo compleanno della mia prima (e spero non unica) incursione in edicola! Usciva infatti il 7 febbraio 2013 il numero 3 di Davvero di Paola Barbato, Scherzare col fuoco, nel quale ho affiancato alle chine Damjan Stanich, che dire che è bravo è un po' sminuirlo, per cui annotatevi il nome e poi ditemi se non ho ragione.
Realizzare questo albo è stato folle e bellissimo, e io non posso che ringraziare Damjan per avermi coinvolto in questa avventura ed essere stato un sensei bravissimo e moooolto paziente, nonché ovviamente Paola Barbato, Matteo Bussola e tutte le persone che nel Davvero cartaceo hanno messo impegno e passione.





Un po' di tavole fatte in tandem, altre le trovate nel blog di Damjan


Sempre a febbraio è uscita per Edizioni Sonda la fiaba Attenti al polverino!, scritta da Assunta Prato già autrice dei testi di Eternit - dissolvenza in bianco: Assunta continua la lotta contro la fibra killer, questa volta raccontandone la storia sotto forma di fiaba per bambini; il mio contributo è stato quello di tre piccoli disegni a corredo del testo, che i piccoli lettori possono colorare e personalizzare con il proprio viso, per entrare ancora di più nella fiaba (che si può scaricare gratuitamente qui).


Torniamo a Davvero, è momento di fiere: il 13 aprile eccomi a Torinocomics di nuovo con Alberto Lingua e Andrea Meloni!

Presentazione di Davvero
A disegnare!
Tanta gente, tanti disegni, in un'ora non siamo nemmeno riusciti ad accontentare tutti, purtroppo; fortunatamente qualcuno si è potuto rifare a...

Albissola comics! Una fiera nata da poco ma che di anno in anno si fa sempre più interessante... poi a noi davveriani ci ha tenuto a battesimo (gli amici più lontani - la piantate di abitare così lontani??? - li ho incontrati per la prima volta qui), per cui non la si può non amare particolarmente ^__^
Da sinistra Alberto Lingua, Fabio Ramacci, Damjan Stanich, io, Andrea Meloni e Roberta "Robbertopoli" Ingranata
Tutti a disegnare, che c'è un sacco di gente!
Ed ecco il gruppo al completo, con Riccardo Nunziati all'estrema sinistra!

 E poi beh, è ovvio, come poteva mancare? Lucca!

(No, ma abbiamo anche disegnato, giuro)

Per finire ho collaborato per la prima volta alla realizzazione di due documentari: il primo è stato Mobbing - tragedie quotidiane, di Massimiliano Quirico


Le due illustrazioni ispirate alle vere storie delle due donne intervistate
 e il secondo Io sono..., di Massimo Biglia e Alessandro Azzariti, sulla tragedia della Shoah





Cinque delle quattordici illustrazioni ispirate alle storie vere di alcuni ebrei monferrini deportati ad Aushwitz
Le illustrazioni sono state anche stampate ed esposte presso la Comunità Ebraica di Casale in occasione del Giorno della Memoria:




E adesso? Adesso si lavora a un paio di nuovi fumetti, si fanno prove, ci sono cose che bollono in pentola che potrebbero addirittura portarmi ad aggiornare qui un po' più spesso (anche perché meno spesso sarebbe difficile), sempre che gli alieni non mi rapiscano di nuo




(ah-ah-ah, sì, lo so)

mercoledì 21 novembre 2012

Aggiorniamoci un po'

Parecchie, parecchie cose in questi mesi!
Talmente parecchie che sbam! cominciamo subito.

CAPITOLO I - VIGNETTE AL XIX CONGRESSO NAZIONALE SICP

Ovvero: come un argomento estremamente serio ed importante può essere affrontato anche con un pizzico di ironia. È con questo spirito che la Sicp, la Società Italiana Cure Palliative, mi ha chiesto di partecipare ai lavori del Congresso, per raffigurarne alcune momenti tramite delle vignette, perché no, umoristiche. Appena sentito di che cosa si trattava non ho potuto non pensare alla mia amica e collega Mariateresa Stella, disegnatrice bravissima e poliedrica... ed ecco spiegate quelle due buffe figure che si aggiravano per il Lingotto di Torino con blocco e matita in mano!

Mariateresa e io davanti ai cavalletti con tutte le nostre vignette
(Si attende scansione delle vignette da parte del comitato organizzatore... quando ci saranno verranno immanitinente pubblicate anche qui!)

CAPITOLO II - DAVVERIANI ALLA CONQUISTA DI LUCCA!

Un anno fa il primo contatto dal vivo: una ventina abbondante di persone che si erano sentite solo un pochino via Facebook, unite dalla partecipazione al progetto-scommessa di Paola Barbato e Matteo Bussola. Un pranzo, una foto su una scalinata, un video, un po' di imbarazzo, tante speranze per quel fumetto online che avrebbe debuttato di lì a pochi giorni...

"L'abbiamo fatto Davvero!" Lucca, novembre 2011

Un anno dopo un sacco di cose sono cambiate, e nettamente in meglio; e il fatto che Star Comics abbia deciso di pubblicare la storia di Martina in una miniserie di dodici numeri il cui primo esce DOMANI nelle edicole di tutta Italia, credetemi, non è l'unica, non è l'unica...

"Ce l'abbiamo fatta per Davvero!" Lucca, novembre 2012


cena, bellissima cena
La conferenza di presentazione del primo numero di Davvero Star Comics, da sinistra Claudia Bovini, Giuseppe Di Bernardo, Paola Barbato, Matteo Bussola e Walter Trono





CAPITOLO III - "DISSOLVENZA IN BIANCO" A VILLAMIROGLIO

Nuova presentazione del libro a Villamiroglio (AL): un grosso grazie al Comune di Villamiroglio e all'Associazione Culturale C'era una volta che hanno invitato Assunta e me!


CAPITOLO IV - DAVVERIANI ALLA CONQUISTA DI CASALE MONFERRATO


E arriviamo così a sabato 17 novembre, quando con una piccola compagine davveriana sono stata invitata a partecipare alla mostra Sport & Comics, organizzata dal Comune di Casale Monferrato in collaborazione con l'editore Valterza, il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia di Alessandria, con la progettazione a cura di Studio Creativecomics e la direzione artistica del fumettista Daniele Statella. La mia affezionata compagnuzza Mariateresa Stella (disegnatrice delle puntate 11 e 28, colorista della puntata 60 di Davvero online), Alberto Lingua (puntata 9 e puntata 67), nonché a sorpresa l'immenso Andrea Meloni, copertinista della serie cartacea, abbiamo passato la giornata divertendoci a disegnare per le persone che sono venute a trovarci nella sala della mostra dedicata a Davvero, a firmare le stampe in tiratura limitata, e infine a presentare il fumetto (uscita imminente... domani, ricordate?) in una conferenza moderata da Gianluca Mercadante.
È stato stancantissimo, ma ne è valsa davvero davvero la pena... tanta gente interessata, tanti amici che sono venuti a trovarmi... grazie a tutti! A quando la prossima?


Alberto, io e Mariateresa
Con Daniele Statella (accanto a me) e Andrea Meloni
La presentazione! Al centro Gianluca Mercadante
Le stampe in tiratura limitata di Alberto, Mariateresa e mia e, orgogliosamente, il primo numero di Davvero edizioni Star Comics!
Uff, puff... quante cose! Così imparo a non aggiornare ^^'''

venerdì 16 marzo 2012

Commissione

 Uuuh, mille cose da fare! E che, ti lamenti? No di certo!
Questo è uno dei lavori che mi hanno tenuta occupata in questi ultimi tempi: illustrazione commissionatami da un grupop musicale della mia città, perché accompagnasse il loro ultimo singolo... buon ascolto!

Per saperne di più, vi rimando alla pagina Facebook del gruppo, qui.

mercoledì 4 gennaio 2012

Primi scampoli del duemiladodici, ovvero: l'anno inizia bene!

Il melograno mangiato al pranzo del primo gennaio, mio personale rito propiziatorio, sta facendo il suo dovere: il duemiladodici è iniziato partendo in quarta [continuando del resto la  linea su cui era temrinato il suo anno "predecessore"]!

Ecco qua quindi un bel po' di notizie interessanti riguardo a "Eternit - dissolvenza in bianco", corredate di link, filmati e chi più ne ha più ne metta!


Andiamo in ordine cronologico segnalando la prima recensione del libro, ad opera di Andrea Voglino: la trovate qui, nel suo blog. Ancora grazie Andrea!

La triste vicenda dell'"offerta del diavolo" avanzata da Schmidheiny al Comune di Casale Monferrato (18.300.000€ in cambio del ritiro della costituzione di parte civile al maxiprocesso di Torino - ne ho accennato qui, ma in giro per la rete si trova di tutto e di più per approfondire bene la questione) ha finalmente portato all'attenzione della stampa non solo locale l'intera vicenda. Tra tutti i servizi e le trasmissioni sull'argomento (L'Infedele di Gad Lerner - nell'ordine qui qui qui qui e qui - e uno Speciale Tg1 solo per citarne due) si è occupata del caso anche la trasmissione Ambiente Italia, su Rai3; non si è parlato specificamente del libro, ma ne sono state mostrate due pagine per introdurre una delle persone intervistate... ecco qui i video della puntata, il libro si può vedere al minuto 6:54 del terzo video:

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Anche La Repubblica, nelle pagine di Torino, ha dedicato un bell'articolo al libro:



qui la versione online, dove è possibile anche visionare la copertina e alcune tavole!

Infine, per chi si trova a Roma (o chi invece non vi si trovasse ma avesse ugualmente voglia di farsi un viaggio laggiù), il 17 gennaio "Eternit - dissolvenza in bianco" sarà presentato ufficialmente! Ecco qui la nota stampa.

 A presto con nuove novità (tra cui una telefonata da parecchio parecchio lontano...)

E approfitto anche per ricordare la pagina Facebook del libro... per non rischiare di restare indietro con tutte le novità! Olè!

lunedì 28 novembre 2011

Eternit - dissolvenza in bianco: una nuova tavola

"Eternit - dissolvenza in bianco" è un racconto corale: tante vicende di tante persone che si uniscono in una sola storia, quella della presa di coscienza di un'intera città.

L'altra volta vi ho mostrato una tavola che portava dentro la fabbrica; questa volta invece siamo fuori dallo stabilimento, davanti al Tribunale di Casale, per raccontare della testimonianza straordinaria di una persona, un ex operaio, che dimostrò una forza d'animo immensa unendo la sua voce, quella poca che la malattia gli aveva lasciato, al coro delle altre testimonianze.

E intanto ne approfitto per ricordarvi la pagina Facebook dedicata al libro: visitatela, mipiacetela, condividetela! :)
(C) Gea Ferraris - Assunta Prato - Ediesse

mercoledì 23 novembre 2011

Camminando per la strada con un sorrisone sulla faccia...

...come i matti, forse. Sai quelli che vanno in giro, da soli, e da soli se la ridono (o sorridono)?

Vabbè, ma se un motivo c'è, ma chemmifrega? E così ieri pomeriggio me ne tornavo a casa, ben contenta di sorridere da sola. Perché avevo qualcosa in mano, e non qualcosa da poco: in mano avevo la prima copia del mio primo (e spero non ultimo) libro a fumetti!


Eccomi qui con Assunta Prato, che ha avuto l'idea di creare questo graphic novel (come dicono quelli fighi) e che ne ha scritto i testi, da me poi sceneggiati e disegnati. (In realtà nella foto c'è un altro riferimento fumettistico, che con somma mia gioia mi coinvolge. Non l'hai visto? Davvero?)

Un bel pomeriggio in un bel periodo. Dammi torto se cammino sorridendo da sola... e dannazione, non ho incontrato nessuno!:)

giovedì 17 novembre 2011

Eternit - dissolvenza in bianco: i personaggi principali

Questa è una storia corale - come sempre accade quando si tratta di prese di coscienza riguardo problemi che coinvolgono tante persone: si parte dal piccolo, dalla fabbrica in questo caso, per arrivare al più grande - la città - al più grande ancora - l'intera nazione. E, magari, al più grande più grande ancora: il mondo intero. Già, perché l'industria dell'amianto non è affato sconfitta e anzi: in alcuni paesi del mondo è addirittura un'industria in via di sviluppo!

Ma per arrivare al grande bisogna, come dicevo, partire dal piccolo: ed ecco perché, tornando alla nostra storia, i personaggi principali sono più di uno. Perché ci sono state, e ci sono, tante persone che hanno collaborato (e lo fanno tuttora), che si sono "passate il testimone" nel corso degli anni, che hanno aggiunto la loro voce a quella degli altri.

Qui vi presento i protagonisti. Ma nel libro, lo dicevo, di voci ce ne sono tante altre.

Mario è una persona mite, accomodante, dal carattere ottimista. Lo conosciamo nel 1957, quando felice torna a casa dalla moglie comunicandole che è stato assunto all'Eternit: questo significherà quella tranquillità economica che prima non avevano.
Lavorerà nella fabbrica fino al 1977, quando sarà prepensionato a causa dell'asbestosi contratta al lavoro.
Romana è la moglie di Mario. È una donna dal carattere deciso, che ama profondamente suo marito e la sua famiglia, della quale fanno parte anche i loro due bambini.
Non compare in molte scene, ma è tuttavia uno dei pilastri della vicenda, sostegno del marito prima e dell'intera Associazione Famigliari Vittime Amianto poi.
Nicola compare fin dall'inizio della storia quando, nel 1974, viene assunto all'Eternit. Accolto da un clima lugubre in un ambiente che lui stesso oggi definisce "spettrale", capirà praticamente subito che quella polvere bianca che vola dappertutto, anche fuori dalla fabbrica, non è semplicemente "fastidiosa".
Quando andrà in Camera del Lavoro ad incontrare Bruno pe parlare dei diritti dei lavoratori e delle loro famiglie comincerà una collaborazione che dura tutt'oggi.
Bruno compare nella storia quando Nicola lo va ad incontrare alla Camera del Lavoro, della quale era segretario, nel 1979, e accetta subito di aiutare gli operai nella loro lotta contro l'azienda e le durissime condizioni di lavoro da essa imposte.
Dalla fabbrica la lotta si sposterà all'interno della città, grazie a numerose assemblee volte ad informare anche i cittadini della realtà nascosta dietro l'Eternit. E, più avanti, si sposterà anche al di fuori del territorio casalese.
Il sindaco Coppo fa la sua comparsa a metà della storia, quando la presa di coscienza nei confronti dell'Eternit era uscita dalla fabbrica e stava prendendo piede all'interno della città.
Sua sarà l'ordinanza, prima in Italia, che vieterà l'uso di manufatti in amianto al'interno della città di Casale, che farà da apripista per la legge nazionale promulgata nel 1992.
Paolo compare nella seconda metà della vicenda, essendo un Assessore della Giunta di Casale. Da subito sarà molto coinvolto nel problema della lotta all'amianto, problema che porterà all'attenzione anche della Regione quando diventerà uno dei Consiglieri.
Sarà un destino beffardo quello che lo porterà via prematuramente alla sua famiglia.
Segnalo anche la creazione della pagina Facebook del libro: se vi va, mipiacetela e seguite anche lì le novità del libro! Fin d'ora, grazie dell'appoggio!

venerdì 11 novembre 2011

E basta con 'sta scaramanzia!

La mia solita scaramanzia. Quante volte l'ho chiamata in causa?  Soprattutto ultimamente, dando solo delle "piccole, stitiche imbeccate" su qualcosa di "misterioso": qui, qui e pure qui. E oh, aspe': anche qui. Tutti 'sti indizi e nessuna spiegazione? Caspita che noiosa.

Ma la scaramanzia non serve più. Perché ormai la cosa è fatta: il "mistero" è stato dato alle stampe, ed uscirà nelle librerie a gennaio 2012. Librerie, sìsì: perché in tipografia si trova il mio primo libro a fumetti: "Eternit - dissolvenza in bianco", edito da Ediesse.

Un bel tomo da 192 pagine tra fumetto e approfondimenti vari per raccontare una storia locale, ma solo all'apparenza: perché l'Eternit e il problema dell'amianto non affliggono solo le persone che vivono nelle città dove sorgevano gli stabilimenti della "fabbrica della morte". Il problema è che i morti d'amianto, anche se sono stati tremila, sono morti "silenziosamente", uno per volta. Senza "fare colpo". Mentre invece servirebbe un po' (un bel po') di informazione in più, su questa storia, non per instillare paura, ma proprio perché più nessuno si ritrovi a provarla, se ha in casa qualche manufatto d'amianto scampato alla bonifica.

E quindi un fumetto: per entrare ancora di più dentro la storia di Casale Monferrato, la città mia e di Assunta Prato, che ha curato i testi e ha avuto l'idea, entrando in fabbrica ma anche nelle case, seguendo personaggi che sono, in realtà, persone reali.

A 'sto punto ci vuole una tavola, mi pare giusto: e allora pronti via, si entra all'Eternit. La scena è tratta da un ricordo reale di Nicola Pondrano, uno dei protagonisti della storia.

(C) Ediesse - Autrici

mercoledì 19 ottobre 2011

La vigilia della scadenza...

Le 20:45. Un buon orario per finire di lavorare, direi. Eh sì, pare proprio che io abbia finito. Resta la mega rilettura (numero due) da fare, e poi... wow.
Rientro in casa e mi accolgono i buoni vecchi Foo Fighters: e dopo un'intera giornata passata seduta davanti al computer (solo l'ultima di tante) non mi ci vuole altro per mettermi a saltellare e sgambettare un po'. Eh sì, ho bisogno di sfogarmi un po': ho finito, pare proprio di sì. Wow wow wow.
Che cosa ho finito poi non l'ho detto, come fino ad oggi ho dato solo piccole, stitiche imbeccate: la mia solita, benedetta scaramanza. Ma come sono scaramantica, credo anche nei buoni auspici: e l'aver finito, la bell'aria che c'era tornando a casa, e i buoni vecchi F.F. di cui sopra... mah, che volete, secondo me lo sono. Buoni auspici, dico. Sì, ok, lo so: devo farmi vedere da uno bravo. Ma vabbè, che volete farci?:)
E ora: megarilettura (numero due, o forse tre, e chi le conta più?)!

venerdì 23 settembre 2011

Dove devo firmare per avere un'altra estate così?



Da qualche anno a questa parte ho dei seri problemi di relazione con l'estate. Detesto sudare, tanto per dirne una. E poi, suppongo che il mio carattere non esattamente solare non  mi faccia provare molta empatia per questa stagione che trovo invadente, chiassosa e appiccicaticcia. Eh già.

Non è sempre stato così: come ho detto prima la mia antipatia la comunemente definita "bella stagione" è nata saranno tre o quattro anni al massimo. Un giorno, riflettendo sul perché, mi sono risposta che forse il motivo sta nel fatto che, ora che non vado più a scuola e dunque estate non significa più "vacanzapuraenonfaccio(quasi)nientetuttoilgiorno", la differenza con gli altri giorni dell'anno sta solo nella temperatura decisamente troppo... invadente e appiccicaticcia. Una differenza svantaggiosa, dunque: "Stupido sole, vai a fare i tuoi 40 gradi al mare, dove hanno un senso!"

Ma sto divagando.

Oggi è ufficialmente iniziato l'autunno (poi se qualcuno sa spiegarmi perché l'autunno inizia il 23 mentre tutte le altre stagioni il 21, mi fa un piacere), e l'autunno è la mia stagione preferita: non fa più così caldo, le giornate si accorciano, tutto invita a starsene in casa al calduccio, magari con le persone a cui vuoi bene. E l'aria ha un buon odore (davvero, non è per fare delle frasi poetiche). Sarò per tutte queste cose, ma a me l'autunno ha semre messo una voglia di fare più forte che negli altri momenti dell'anno, come se mi desse un senso di inizio di qualcosa, e non di fine. Ragiono un po' al contrario, forse, ma vabbè.
E dunque, anche quest'anno benvenuto autunno!

Ma.

Ma quest'anno la mia odiata estate mi ha voluto sorprendere, sarà che era stufa che gliene dicessi tante. Ed è stata veramente un'estate fantastica: partendo dalle cose meno importanti (ma non trascurabili), il clima freschino che non mi ha fatto sboffare più di tanto (e qui molti non saranno d'accordo, ma com'è che ho detto prima? Io ragiono un po' al contrario). Ma poi, soprattutto, soddisfazioni. Oh sì.
Di una ho già gettato qualche sasso ritirando subito la mano nell'ultimo post e in uno di qualche volta fa (era minima, ma c'era. Se vuoi andare a caccia, il post in questione è questo qui). Dell'altra ancora non so se posso parlare, però quando una certa mail è arrivata comunicandomi che sì... wow.

Mi dico sempre "stavolta scrivo poco". Non ce la faccio mai. Eh, pazienza.
Benvenuto autunno, ciao estate... l'anno prossimo di nuovo eh?

venerdì 9 settembre 2011

Vacanze part-time

Sono al mare. E questo è bene.
Ma mi sono dovuta portare dietro da lavorare, perché se non non riuscirò a finire tutto in tempo. E questo è male.
Però.
Però.
Però...
...però considerato di quale lavoro si tratta... va bene, va proprio bene così. E dunque mi godo queste mie vacanze part-time.




Altre informazioni... presto, spero. Scaaaramanziaaaa...

E siccome sono sì part-time, ma pur sempre vacanze, mo vi saluto e me ne vo alla spiaggia!


sabato 6 agosto 2011

Nella sera di un sabato passato a dormire...

(C) Gea Ferraris
...(e non per voglia di far niente o per vacanza stabilita, ma perché mi sono presa una malattia da bambini piccoli e sono sbattuta come un tappetino), se non ce la posso fare ad andare avanti con le tavole (definite così, genericamente, perchè sai la scaramanzia blabblabblà) posso farcela ad aggiornare la Favola.

Questa volta vi segnalo un sito, che però non è un sito di disegno e illustrazione: nonò, la mia amica Serena fa infatti la traduttrice e interprete (da e verso l'italiano, il tedesco e l'inglese) e ha avuto la - per me! - bellissima idea di arricchire il suo sito con alcuni disegnuzzi e vignette puffe.

Per cui vi segnalo la sua home page italiana e quella tedesca, dove potrete ammirare (fate "ooooh") il logo che ho creato per lei; in più, ecco qui la home del suo blog con un mio disegno che la rappresenta. Finito? Ennò: se schiacciate qui e qui e qui trovate le vignette di cui parlavo sopra. Grazie Sere!

Spero vi piacciano, come spero che, se avrete bisogno di interpreti/traduttori per inglese o tedesco, ora abbiate un'idea di chi potete contattare... bieca pubblicità! Ahahah! (Ma la Serena è brava, quindi è pure giusto).

Vi saluto e torno a spalmarmi su kletto o divano, vedrò. Buon sabato eh!

domenica 12 giugno 2011

Gea Ferraris, ritrattista di gatti

Quando arriva una nuova commissione, già sei contento: è ovvio, quando ciò che ti piace fare diventa un lavoro, non può essere diversamente. Ma quando la commissione ha a che vedere con una delle cose che ti piacciono di più, che puoi chiedere ancora? (beh, che ne arrivino delle altre...:) )

Per cui, quando la signora mi ha telefonato chiedendomi se avrei potuto fare il ritratto... ad un gatto, che cosa pensate che le abbia risposto...?

- Sono la vicina della signora ***, quella cui ha dipinto la finestra col gatto; siccome mio figlio e la sua fidanzata hanno una gattina che adorano, ci chiedevamo se lei avrebbe potuto farle un ritratto a partire da una fotografia.

Mentre nella mia testa il criceto ballava la samba e festeggiava con un party che nemmeno a Milano Marittima, mi sono data un contegno professionale e ho risposto un
- Ma certo signora, molto volentieri.

Così oggi, mentre il quadro aspetta dal corniciaio di avere, per l'appunto, una bella cornice, ecco qui il risultato finale più fasi di realizzazione:


Matita



Uno



Due



Finito!

'Ritratto di Bea', acrilico su carta più vernice finale brillante, cm 31x46.
(C) Gea Ferraris

(Grazie ancora ai miei committenti, e ringraziamo anche il famoso 'trompo' del gatto: farlo è stato figo e, a quanto pare, proficuo due volte!)