venerdì 23 settembre 2011

Dove devo firmare per avere un'altra estate così?



Da qualche anno a questa parte ho dei seri problemi di relazione con l'estate. Detesto sudare, tanto per dirne una. E poi, suppongo che il mio carattere non esattamente solare non  mi faccia provare molta empatia per questa stagione che trovo invadente, chiassosa e appiccicaticcia. Eh già.

Non è sempre stato così: come ho detto prima la mia antipatia la comunemente definita "bella stagione" è nata saranno tre o quattro anni al massimo. Un giorno, riflettendo sul perché, mi sono risposta che forse il motivo sta nel fatto che, ora che non vado più a scuola e dunque estate non significa più "vacanzapuraenonfaccio(quasi)nientetuttoilgiorno", la differenza con gli altri giorni dell'anno sta solo nella temperatura decisamente troppo... invadente e appiccicaticcia. Una differenza svantaggiosa, dunque: "Stupido sole, vai a fare i tuoi 40 gradi al mare, dove hanno un senso!"

Ma sto divagando.

Oggi è ufficialmente iniziato l'autunno (poi se qualcuno sa spiegarmi perché l'autunno inizia il 23 mentre tutte le altre stagioni il 21, mi fa un piacere), e l'autunno è la mia stagione preferita: non fa più così caldo, le giornate si accorciano, tutto invita a starsene in casa al calduccio, magari con le persone a cui vuoi bene. E l'aria ha un buon odore (davvero, non è per fare delle frasi poetiche). Sarò per tutte queste cose, ma a me l'autunno ha semre messo una voglia di fare più forte che negli altri momenti dell'anno, come se mi desse un senso di inizio di qualcosa, e non di fine. Ragiono un po' al contrario, forse, ma vabbè.
E dunque, anche quest'anno benvenuto autunno!

Ma.

Ma quest'anno la mia odiata estate mi ha voluto sorprendere, sarà che era stufa che gliene dicessi tante. Ed è stata veramente un'estate fantastica: partendo dalle cose meno importanti (ma non trascurabili), il clima freschino che non mi ha fatto sboffare più di tanto (e qui molti non saranno d'accordo, ma com'è che ho detto prima? Io ragiono un po' al contrario). Ma poi, soprattutto, soddisfazioni. Oh sì.
Di una ho già gettato qualche sasso ritirando subito la mano nell'ultimo post e in uno di qualche volta fa (era minima, ma c'era. Se vuoi andare a caccia, il post in questione è questo qui). Dell'altra ancora non so se posso parlare, però quando una certa mail è arrivata comunicandomi che sì... wow.

Mi dico sempre "stavolta scrivo poco". Non ce la faccio mai. Eh, pazienza.
Benvenuto autunno, ciao estate... l'anno prossimo di nuovo eh?

venerdì 9 settembre 2011

Vacanze part-time

Sono al mare. E questo è bene.
Ma mi sono dovuta portare dietro da lavorare, perché se non non riuscirò a finire tutto in tempo. E questo è male.
Però.
Però.
Però...
...però considerato di quale lavoro si tratta... va bene, va proprio bene così. E dunque mi godo queste mie vacanze part-time.




Altre informazioni... presto, spero. Scaaaramanziaaaa...

E siccome sono sì part-time, ma pur sempre vacanze, mo vi saluto e me ne vo alla spiaggia!


sabato 6 agosto 2011

Nella sera di un sabato passato a dormire...

(C) Gea Ferraris
...(e non per voglia di far niente o per vacanza stabilita, ma perché mi sono presa una malattia da bambini piccoli e sono sbattuta come un tappetino), se non ce la posso fare ad andare avanti con le tavole (definite così, genericamente, perchè sai la scaramanzia blabblabblà) posso farcela ad aggiornare la Favola.

Questa volta vi segnalo un sito, che però non è un sito di disegno e illustrazione: nonò, la mia amica Serena fa infatti la traduttrice e interprete (da e verso l'italiano, il tedesco e l'inglese) e ha avuto la - per me! - bellissima idea di arricchire il suo sito con alcuni disegnuzzi e vignette puffe.

Per cui vi segnalo la sua home page italiana e quella tedesca, dove potrete ammirare (fate "ooooh") il logo che ho creato per lei; in più, ecco qui la home del suo blog con un mio disegno che la rappresenta. Finito? Ennò: se schiacciate qui e qui e qui trovate le vignette di cui parlavo sopra. Grazie Sere!

Spero vi piacciano, come spero che, se avrete bisogno di interpreti/traduttori per inglese o tedesco, ora abbiate un'idea di chi potete contattare... bieca pubblicità! Ahahah! (Ma la Serena è brava, quindi è pure giusto).

Vi saluto e torno a spalmarmi su kletto o divano, vedrò. Buon sabato eh!

martedì 12 luglio 2011

E passano le settimane...

Lo so, lo so, dovrei davvero aggiornare un po' più spesso... perlomeno lo vorrei! A mia discolpa posso dire che una di queste due settimane l'ho passata in vacanza: e le vacanze ci vogliono!

Per il resto, in questi giorni sono assorbita dalle tavole per un progetto ambizioso, su un tema parecchio importante. Se poi questo lavoro vedrà mai effettivamente la luce, e se mai verrò pagata per quel che sto facendo, questo è un altro bel paio di maniche, in cui - temo - parecchi di voi si ritroveranno... che bellezza vero?
In ogni caso il progetto mi appassiona. Per il resto speriamo in bene!

Non volendo - la mia solita scaramanzia, no? - pubblicare nemmeno una virgola di ciò a cui sto lavorando, eccovi qui uno dei miei bizzarri collage. Per dir la verità gli manca la cornice, ma davvero non potevo continuare a lasciare così deserta la mia Favola Blu! E comunque il disegno è comleto. Questa vlota metto anche una serie di particolari, sperando che tutto l'ambaradàn vi piaccia!

Alla prossima, sperando che non passi di nuovo una mezza eternità...



(C) Gea Ferraris
Al solito, carta di giornale, carta di rivista (ehm, in realtà uno di quei giornaletti con le offerte del supermercato), filo di metallo.

domenica 12 giugno 2011

Gea Ferraris, ritrattista di gatti

Quando arriva una nuova commissione, già sei contento: è ovvio, quando ciò che ti piace fare diventa un lavoro, non può essere diversamente. Ma quando la commissione ha a che vedere con una delle cose che ti piacciono di più, che puoi chiedere ancora? (beh, che ne arrivino delle altre...:) )

Per cui, quando la signora mi ha telefonato chiedendomi se avrei potuto fare il ritratto... ad un gatto, che cosa pensate che le abbia risposto...?

- Sono la vicina della signora ***, quella cui ha dipinto la finestra col gatto; siccome mio figlio e la sua fidanzata hanno una gattina che adorano, ci chiedevamo se lei avrebbe potuto farle un ritratto a partire da una fotografia.

Mentre nella mia testa il criceto ballava la samba e festeggiava con un party che nemmeno a Milano Marittima, mi sono data un contegno professionale e ho risposto un
- Ma certo signora, molto volentieri.

Così oggi, mentre il quadro aspetta dal corniciaio di avere, per l'appunto, una bella cornice, ecco qui il risultato finale più fasi di realizzazione:


Matita



Uno



Due



Finito!

'Ritratto di Bea', acrilico su carta più vernice finale brillante, cm 31x46.
(C) Gea Ferraris

(Grazie ancora ai miei committenti, e ringraziamo anche il famoso 'trompo' del gatto: farlo è stato figo e, a quanto pare, proficuo due volte!)

sabato 11 giugno 2011

Il giorno prima...



E siamo alla fine dell'appuntamento 'pro-referendum'. Ssssì, forse non è stato proprio sempre semprissimo rispettato al millisecondo - ehm - ma state certi che il mio interesse in merito ai quattro eferendum di domani e lunedì è sempre bello bello alto.

E quindi, domani finalmente si va a votare. Che ci andiate domani prima o dopo mezzogiorno, che ci andiate domani o lunedì, fate un po' come volete: l'importante è che ci andiate, a dare la vostra opinione: come ha detto qualcuno, per una volta che ci permettono di esprimerla sarebbe proprio sciocco delegare ad altri anche stavolta qua. Per argomenti che poi ci interessano davvero davvero tutti, indipendentemente da che partito andiamo a votare alle elezioni politiche. Per favore, non fatene un discorso di partiti: l'acqua è indispensabile, il nucleare fa male alla salute sia che siamo di destra, di sinistra, di sopra o di sotto.

Siamo d'accordo allora? Mi raccomando! E speriamo in bene, va'...:)

mercoledì 18 maggio 2011

Stavolta parliamo di nucleare. Ma non solo

Vignetta settimanale dedicata stavolta al nucleare: sempre di referendum si tratta (sempre che il quesito non venga eliminato, ma speriamo di no), quindi le vignette sull'acqua lasciano per una volta volentieri il posto.

Dunque, cosa dicono i sostenitori del nucleare? Che è un'energia pulita. Efficiente. Che non è pericoloso. Che d'altra parte non si può continuare a contare per sempre sulle fonti di energia non rinnovabili.

Bene, c'è poco da fare: nessuna di queste affermazioni è vera, fatta eccezione per l'ultima: è vero, bisogna puntare sulle fonti di energia rinnovabile. Peccato che l'uranio non lo sia.

Prima della vignetta, è necessaria una spiegazione: nella mia città fino a venticinque anni fa era attiva un'industria molto fiorente sulla quale però c'era (molto) da dire in materia di inquinamento ambientale e salute non solo dei lavoratori, ma anche dei cittadini. Era un fatto assodato: moltissimi, tra operai e non, ogni anno si ammalavano, molti morivano, tutti con le stesse malattie. La colpa era inequivocabilmente della fabbrica, dove le persone avevano respirato ciò che le aveva fatte ammalare, e da dove le polveri tossiche erano partite per diffondersi in città.

E cosa dicevano i dirigenti della fabbrica? Che i rischi non erano più rilevanti, che è vero il pericolo c'era, ma erano state prese misure precauzionali sufficienti a garantire la perfetta salubrità, ora, dell'ambiente di lavoro.

Non vi sembrano parole familiari? Con le debite differenze di contesto, è più o meno quello che voglino farci credere sulle centrali nucleari.

La fabbrica, si sarà capito, era l'Eternit. Oggi a Torino si sta tenendo il più grande processo penale d'Europa, contro i padroni di questi stabilimenti dove la gente moriva. I pericoli non erano inventati.

Perciò, vignetta amara questa settimana. Ma se è vero che gli esempi servono, meglio ricordarsene.


(C) Gea Ferraris

Una nota: le parole dell'oratore sono riprese quasi letteralmente da una conferenza stampa tenutasi all'Eternit nell'83. La frase 'originale' era: 'Le attuali tecnologie rendono l'amianto sicuro e sotto un'esposizione di due fibre/cm3 si può ragionevolmente affermare che non ci siano rischi per la salute'. Chiaramente, non era vero.
Perché abbia questo testo, è un'altra storia. Che spero di potervi raccontare presto...

mercoledì 11 maggio 2011

Vignetta del martedì + 1, ovvero: ancora scuse??!?!

...eeeeh, lo so, oggi non è martedì... ma in fondo il tempo non è una convenzione umana? Ehm. Ok. L'importante è non sbagliare il giorno per votare al referendum, dato anche che ce ne sono due a disposizione!
La Favola Blu continua con la sua piccola ma sentita campagna-promemoria, stavolta con due vignette in un colpo solo!, una sull'acqua e una sul nucleare; si tratta in realtà di un manifesto (ed ecco spiegata la qualità non proprio eccelsa dell'immagine... perdonatemi), anche lui realizzato per ricordare le date del referendum.
Alla prossima!



(C) Gea Ferraris

martedì 3 maggio 2011

Quante scuse!

Eggià, doppia scusa a 'sto giro: uno, per aver zompato l'appuntamento di martedì scorso (tra pasqua e pasquetta ho allungato un po' le vacanze, lo devo ammettere -_-), e due, per la qualità risibile dell'immagine dal momento che l'ho tirata su tramite macchina foto e non scanner...
Però mi sembra che si veda abbastanza bene, o almeno così pare dal mio portatile dalla scheda grafica non proprio eccellente (scusa numero tre?). Del resto, ho pensato: se si vede decentemente qui, su uno schermo appena poco più decente (e ci vuol poco) sarà tutto grasso che cola...

Vabbè, bando alle ciance! Si ritorna con l'appuntamento del martedì, ed ecco qua la nuova vignetta, stavolta in effetti più una mini striscia (vedi che mi faccio perdonare), e pure con due guest stars che hanno insistito tanto per contribuire alla causa!




(C) Gea Ferraris