martedì 4 maggio 2010

Alice in nuova salsa

Sto per svelare il mistero su a cosa facevano riferimento gli "indizi" della volta scorsa. Che suspance degna di Giacobbo!:P

Mi piace sperimentare nuove cose, questa volta ho cambiato proprio tipo di forma d'arte (?), anche se prendendo spunto da un mio disegno. Mi sono divertita parecchio, per cui penso che continuerò ad esplorare le "commistioni" vedendo se riesco a cavrne fuori qualcosa, oltre che di divertente, anche di utile...
E ovviamente spero che quel che ho combinato piaccia anche a voi!
Bando agli indugi, ecco qui!


(C) Gea Ferraris
"Alice"
Das, stoffa, perline, stuzzicadenti, fil di ferro, cartapesta & varia paccottiglia


Ispirato dall'illustrazione di due volte fa che qui ripropongo:

(C) Gea Ferraris
(Consiglio: la base la coloro o la lascio così...?)

mercoledì 28 aprile 2010

Ancora un po' di pazienza...

...la mia, di aspettare che "certe cose" si sblocchino (impegni, impegni, dannatissimi impegni che vengono prima di altri! è_é), e quella del blog, di nuovo con ragnatele di quattro settimane...
E siccome, l'ho già detto, mi dispiace sempre lasciarlo lì per troppo tempo, metto qui qualcosina per ingannare l'attesa...

Ecco quindi degli "indizi" sulla prossima cosa che metterò qui sopra... fonti di ispirazione & suggestioni:

La già citata Alice Burtoniana in uno dei suoi bizzarri abiti


Una statuetta in bronzo di Ertè

Dopodiché, la prima parte della mia storia per il concorso Perfiducia (la prima frase era l'incipit uguale per tutti gli autori):



Non riuscivo a capire a che punto fossi. La mia vita e la mia strada mi avevano portato fin là. Ma il bello stava per cominciare

Ci guardavamo intensamente negli occhi. "E ora che succederà?" mi chiese. "Non è per questo che abbiamo deciso di venire qui?Perché ogni cosa è inaspettata e, probabilmente, casuale?" Amiche da tanti anni, seppure così diverse: lei allegra e solare, io più fatalista, forse cinica, ma non meno sensibile. Tutt'e due desiderose di prendere in mano le nostre vite. In questo strano luogo, tutto, e niente, poteva accadere.

Era un luogo strano: ci avvolgeva una calda penombra, e di questa... stanza? io potevo vedere solo lei, e lei solo me. Ma non faceva paura, era un buio caldo, confortevole; se ne avessimo memoria, probabilmente il grembo materno sarebbe un ricordo simile. La cosa, simbolicamente, aveva anche senso. Aspettavamo. Cosa sarebbe accaduto? Quando? Il perché non ce lo chiedevamo: quella domanda, qui, non aveva senso.

venerdì 26 marzo 2010

Alice

Ho sempre pensato di essere totalmente disinteressata all'abbigliamento (chiedete un po' a mia madre...). Ho scoperto che mi sbagliavo.
Il problema è che i vestiti che piacciono a me sono un po'... come dire... immettibili?
E allora li disegno. Tiè.

Questo qui me l'ha ispirato il nuovo "Alice in Wonderland" del mittico Tim Burton; la storia del film sarà piuttosto banale e per nulla azzeccata rispetto alla visionarietà e follia dell'Alice originale (il libro, dico, anzi i libri), lo spiega bene Roberto Recchioni qui nel suo blog; ma esteticamente... oooooh meraviglioso (appunto) O.O !!!
Tanto che mi ha fatto venir voglia di disegnare una "mia" Alice (che in realtà potrebbe essere un qualsiasi altro personaggio, ma siccome il disegno l'ho fatto sull'onda del film... ecco).


(C) Gea Ferraris

lunedì 15 marzo 2010

Questa volta vi presento... PerFiducia

Cari amici a cui piace scrivere, questo concorso potrebbe interessarvi, molto semplice nel regolamento e molto divertente da fare!
Si tratta infatti di inventarsi un "Eroe" e di raccontare la sua storia, seguendo le indicazioni che vengono fornite dal sito un giorno sì e uno no. La cosa divertente è che non potendo sapere in anticipo quello che l'"Oca" ti chiederà di scrivere, non si può programmare del tutto la direzione della storia... per me, che sono invece una programmatrice quasi maniacale, è una novità parecchio stimolante: scrivo di getto, e mi sa che scoprirò il finale della storia insieme ai mieie lettori...!
Qui la pagina principale del sito, a cui è necessario registrarsi; invece qui trovate la mia pagina, con la mia storia: se vi piace, potete diventarne "seguaci" (che parola buffa!), e così facendo mi aiuterete anche a salire in classifica: i vincitori verranno infatti stabiliti in base al numero dei lettori che ciascuno scrittore ha.
Fatemi sapere se diventerete anche voi dei cantastorie: saeri molto curiosa di leggere i vostri racconti!

lunedì 1 marzo 2010

Il casino è un concetto soggettivo

Qualche post fa, la mia amica ed ex compagnuccia alla Scuola del Fumetto, Lavinia, si dichiarava preoccupata per le orecchie dei miei vicini, straziate dai miei "studi" di violino...
Come si può vedere la lotta è dura (e in effetti questo è un argomento che ritorna), non c'è da preoccuparsi... (risata diabolica)...
(C) Gea Ferraris



martedì 9 febbraio 2010

Uno no, uno sì, e un altro ancora...

Mi spiace sempre quando non do da mangiare alla Favola Blu per più di una settimana: scrivere il blog mi diverte e mi interessa anche conoscere i commenti di chi mi viene a trovare, per non parlare del conoscere anche persone nuove, che magari non ho mai incontrato, che magari non abitano nemmeno dalle mie parti, che magari non abitano nemmeno in Italia! Ciao, come siete arrivati qui? Mi incuriosisce molto! (E in ogni caso, grazie della visita che spero vorrete ripetere) :)

Quando mi allontano per un po' di solito è perché sono impegnata a lavorare (escludendo se vado via qualche giorno e/o se l'aggeggio tecnologico, qui sotto la scrivania, decide di mollarmi - lui o uno dei suoi componenti); e se a dicembre non era purtroppo un lavoro "disegnoso" ma uno di "portaacasaunpo'distipendiosicuroperchédevipurmangiaresenzaessereunapulce", in questo periodo posso occuparmi delle mie "creazioni", in varie forme e con diversi risultati.

Il primo, dopo aver aspettato un mesetto, alla fine purtroppo non è stato adottato (uno no), e perciò ve lo presento qui: un bozzetto per un Camillo Benso Conte di Cavour dall'aria simpatica

(C) Gea Ferraris
Il secondo (uno sì) era una commissione da un mio amico: grazie mille Giò, contradaiolo di adozione (non ancora ufficialmente, ma succederà) della Nobile Contrada del Bruco! Ecco lo stemma del "suo" rione dipinto su stoffa:

(C) Gea Ferraris
E poi c'è un altro ancora... ma qui, lo ammetto, sono stata subdola; perchè se sono riuscita a solleticare la vostra curiosità, non la soddisferò ancora... scaramanzia, scaramanzia!:)

Ed essendo ora quasi le quattro, vi saluto e torno per l'appunto al lavoro... sperando di tornare da queste parti prima che sia passato un altro mese! [E pensare che sto anche trascurando il violino... ma non mollo eh!]

lunedì 4 gennaio 2010

Questa volta vi presento... Lackadaisy

Chi mi conosce lo sa: è Natale, il mio compleanno o chennesò e non sai cosa regalarmi? Vai in libreria reparto fumetti o illustrazione e novanta su cento non sbagli. E difatti anche quest'anno sotto l'albero ho trovato un po' di libri... come promesso, voglio parlarvi di uno di questi.


Siamo a Saint Louis negli anni Venti, in pieno Proibizionismo: gangster, donne fatali, quei mitra con il caricatore - è il caricatore, vero? Qualcuno potrebbe uccidermi per questa frase... ma non sono appassionata di armi, lo si sa - tondo, e locali segreti dove bere whisky e ascoltare musica. E già così ci sono parecchi elementi per una storia interessante. Se si aggiungono i disegni di Tracy J Butler si trova il motivo definitivo per cui non si può non avere questo libro! Personaggi simpaticissimi (aiuterà ulteriormente, almeno per me, il fatto che siano gatti...?) e caratterizzati in modo fantastico con "facce di gomma" estremamente espressive... ogni vignetta la si può guardare per minuti, tanto sono curate e particolareggiate!

In fondo al libro, poi, uno sketchbook bello ciccione con studi dei personaggi, qualche mini storia a fumetti su alcuni protagonisti, e anche un paio di tutorial per disegnare e colorare i gatti della storia, il tutto condito coi buffi commenti dell'autrice (che avendo solo due anni più di me mi fa una certa invidia - ma in senso buono, eh!)

Qui trovate il sito ufficiale dove continuare a seguire la storia, essendo Lackadaisy nato come webcomic. Nell'attesa di avere tra le mani il secondo volume...

Lackadaisy vol.1, testo e disegni di Tracy J Butler, edizioni ReNoir Comics.

lunedì 28 dicembre 2009

Natale ricco, mi ci ficco!

E allora, com'è andato il Natale?
Il mio è stato belliffimo, ed uno dei motivi di questa belleffa lo potete vedere qui sotto, perché sotto l'albero c'era una delle cose che più mi piacciono...


(C) Gea Ferraris
...che più mi piacciono e che meno (=per nulla) so usare! Per cui vedremo se Ale si pentirà di avermelo regalato (i vicini di certo sono già pentiti al posto suo, d'altra parte quanto a casino non possono proooprio dire nulla, e io almeno faccio ARTE [coff, coff... dev'essermi andato qualcosa di traverso]). Da parte mia, vi terrò aggiornati in maniera fumettosa sui miei progressi (almeno spero... di fare progressi, intendo) e sull'andamento di questa bellissima amicizia - che spero venga prima o poi corrisposta anche dal violino.

Nota fumettosa, per l'appunto: incredibile! Per una volta ho usato Photoshop per qualcosa di più della scansione! Il tipo di colorazione è debitore della mia recente lettura del bellissimo "Lackadaisy", di cui presto vi parlerò... e poi in arrivo altre notizie ad aggiornamenti!
Insomma, un bel po' di robine per inciccire un po' questo blog... state con me!:)

giovedì 24 dicembre 2009

Finalmente (quasi) Natale!!!

Puff... puff... e finalmente rieccomi qui, dopo un sacco di tempo!!
La povera Favola Blu ha bisogno di una bella spolverata, dopo più di un mese in cui non sono più riuscita a mettere niente di nuovo... sapete com'è, purtroppo per esser tranquilli è necessario portare a casa qualche dindino, e se il Natale è belliffimo è pur vero che se lavori in un posto che si occupa fra le altre cose anche di omaggini per l'appunto natalizi, nel periodo delle feste può toccarti di fare un milione di ore di straordinario (non sono sicura della corretteza italiana di questa frase...).

Ma ora posso tornare a considerare unicamente il lato bello del Natale... e farvi i miei migliori Auguri per le Feste, ringraziandovi anche di essere ogni tanto passati a fare una visita da queste parti, nonstante la mia lunga assenza!!!:)

Per ora vi saluto, ma vi lascio dicendovi che nonostante il superlavoro "non disegnoso" non ho abbandonato di certo i miei disegni e i miei progetti... perciò a presto con qualche piccolo aggiornamento!

Ancora tanti auguri!!!


(C) Gea Ferraris