sabato 28 gennaio 2012

Meno due!

Il giorno X si avvicina... glom!
Nell'attesa, altre due versioni di un disegno, ancora per l'avatar Facebook di un personaggio di Davvero: stavolta si tratta di Selena, un personaggio che se lo conosci poi non puoi non innamorartene...!





giovedì 26 gennaio 2012

Meno quattro!

Ancora un paio di disegni per Davvero... ecco a voi Sara, una di quei folli e un po' tremendi ragazzi con i quali Martina si è trovata ad abitare. Due versioni, entrambe a partire dalle matite del bravissimo Alessandro Poli (grande onore per me!!!): la prima ricalcata, la seconda colorata direttamente sulla stampa delle suddette matite. Che dite, quale preferite?



La prima è l'avatar della pagina Facebook di Sara: le avete chiesto l'amicizia? Su Fb trovate anche Martina, ovviamente, la fantastica Selena per la quale ho decisamente un debole (e non solo io), Rosco e anche Riccardo... ma che si diranno questi personaggi tra un episodio e l'altro?

Meno quattro giorni a puntata 21!!!!

martedì 24 gennaio 2012

Meno cinque...

Questo 2012 è partito in quarta, sissì. La promozione di "Dissolvenza" va avanti bene, e siamo felici che molti giornali, radio e anche una tv locale se ne stiano interessando... speriamo quindi davvero che tutto questo aiuti la diffusione dell'argomento e la consapevolezza della gente!

...ma oggi non parlerò di questo. Farò di certo (almeno) un (altro) post su tutte le belle novità riguardo al libro, ma questa settimana la dedicherò a parlare... d'altro (nel frattempo, per i più curiosi, rimando alla pagina fb di "Dissolvenza", che sta diventando bella cicciona: al solito, spulciate, mipiacete, diffondete! E grazie se lo vorrete fare davvero!:) )

Davvero, approposito. Essì: non ne ho più parlato, e invece è proprio ora di farlo... perché alla mezzanotte di lunedì sul sito di Davvero sarà pubblicata la puntata disegnata da me!!!

Emòscion e fibrillazione...

Ecco perciò che comincia la settimana davveriana...pronti? Via!

Doppio omaggio carpiato: Martyna!

mercoledì 4 gennaio 2012

Primi scampoli del duemiladodici, ovvero: l'anno inizia bene!

Il melograno mangiato al pranzo del primo gennaio, mio personale rito propiziatorio, sta facendo il suo dovere: il duemiladodici è iniziato partendo in quarta [continuando del resto la  linea su cui era temrinato il suo anno "predecessore"]!

Ecco qua quindi un bel po' di notizie interessanti riguardo a "Eternit - dissolvenza in bianco", corredate di link, filmati e chi più ne ha più ne metta!


Andiamo in ordine cronologico segnalando la prima recensione del libro, ad opera di Andrea Voglino: la trovate qui, nel suo blog. Ancora grazie Andrea!

La triste vicenda dell'"offerta del diavolo" avanzata da Schmidheiny al Comune di Casale Monferrato (18.300.000€ in cambio del ritiro della costituzione di parte civile al maxiprocesso di Torino - ne ho accennato qui, ma in giro per la rete si trova di tutto e di più per approfondire bene la questione) ha finalmente portato all'attenzione della stampa non solo locale l'intera vicenda. Tra tutti i servizi e le trasmissioni sull'argomento (L'Infedele di Gad Lerner - nell'ordine qui qui qui qui e qui - e uno Speciale Tg1 solo per citarne due) si è occupata del caso anche la trasmissione Ambiente Italia, su Rai3; non si è parlato specificamente del libro, ma ne sono state mostrate due pagine per introdurre una delle persone intervistate... ecco qui i video della puntata, il libro si può vedere al minuto 6:54 del terzo video:

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Anche La Repubblica, nelle pagine di Torino, ha dedicato un bell'articolo al libro:



qui la versione online, dove è possibile anche visionare la copertina e alcune tavole!

Infine, per chi si trova a Roma (o chi invece non vi si trovasse ma avesse ugualmente voglia di farsi un viaggio laggiù), il 17 gennaio "Eternit - dissolvenza in bianco" sarà presentato ufficialmente! Ecco qui la nota stampa.

 A presto con nuove novità (tra cui una telefonata da parecchio parecchio lontano...)

E approfitto anche per ricordare la pagina Facebook del libro... per non rischiare di restare indietro con tutte le novità! Olè!

sabato 31 dicembre 2011

Ultimi scampoli del duemilaundici

Abbiamo già salutato l'ultimo sole del 2011. Oh, che poesia. Ma gli ultimi dell'anno mi mettono sempre un po' di malinconia... no, non semrpe in effetti: è facile salutare quegli anni che hanno fatto 'chifo... come se cambiare anno significhi davvero ricominciare da capo. Eppure, pensando proprio ai singoli anni (ultimi anni), in effetti bene o male sono stati buoni o meno buoni a cadenza alternata.
Perciò prendiamo per buona questa convenzione di cambiare anno, e auguriamoci che questo già famoso duemiladodici sia un buon duemiladodici, senza fini del mondo o dell'età dell'oro o giù di lì.

Com'è stato il vostro 2011? Il mio è stato decisamente un bellissimo anno, perciò stasera lo saluterò come un buon amico che mi mancherà. Ma in fondo ciò che di buono c'è stato è solo cominciato, non è finito... quindi speriamo che continui bene!

Perciò passatevi bene quest'ultima sera duemilaundicesca e cominciate bene il nuovo anno... e che sia solo l'inizio!

Ci vediamo l'anno nuovo...

lunedì 28 novembre 2011

Eternit - dissolvenza in bianco: una nuova tavola

"Eternit - dissolvenza in bianco" è un racconto corale: tante vicende di tante persone che si uniscono in una sola storia, quella della presa di coscienza di un'intera città.

L'altra volta vi ho mostrato una tavola che portava dentro la fabbrica; questa volta invece siamo fuori dallo stabilimento, davanti al Tribunale di Casale, per raccontare della testimonianza straordinaria di una persona, un ex operaio, che dimostrò una forza d'animo immensa unendo la sua voce, quella poca che la malattia gli aveva lasciato, al coro delle altre testimonianze.

E intanto ne approfitto per ricordarvi la pagina Facebook dedicata al libro: visitatela, mipiacetela, condividetela! :)
(C) Gea Ferraris - Assunta Prato - Ediesse

mercoledì 23 novembre 2011

Camminando per la strada con un sorrisone sulla faccia...

...come i matti, forse. Sai quelli che vanno in giro, da soli, e da soli se la ridono (o sorridono)?

Vabbè, ma se un motivo c'è, ma chemmifrega? E così ieri pomeriggio me ne tornavo a casa, ben contenta di sorridere da sola. Perché avevo qualcosa in mano, e non qualcosa da poco: in mano avevo la prima copia del mio primo (e spero non ultimo) libro a fumetti!


Eccomi qui con Assunta Prato, che ha avuto l'idea di creare questo graphic novel (come dicono quelli fighi) e che ne ha scritto i testi, da me poi sceneggiati e disegnati. (In realtà nella foto c'è un altro riferimento fumettistico, che con somma mia gioia mi coinvolge. Non l'hai visto? Davvero?)

Un bel pomeriggio in un bel periodo. Dammi torto se cammino sorridendo da sola... e dannazione, non ho incontrato nessuno!:)

giovedì 17 novembre 2011

Eternit - dissolvenza in bianco: i personaggi principali

Questa è una storia corale - come sempre accade quando si tratta di prese di coscienza riguardo problemi che coinvolgono tante persone: si parte dal piccolo, dalla fabbrica in questo caso, per arrivare al più grande - la città - al più grande ancora - l'intera nazione. E, magari, al più grande più grande ancora: il mondo intero. Già, perché l'industria dell'amianto non è affato sconfitta e anzi: in alcuni paesi del mondo è addirittura un'industria in via di sviluppo!

Ma per arrivare al grande bisogna, come dicevo, partire dal piccolo: ed ecco perché, tornando alla nostra storia, i personaggi principali sono più di uno. Perché ci sono state, e ci sono, tante persone che hanno collaborato (e lo fanno tuttora), che si sono "passate il testimone" nel corso degli anni, che hanno aggiunto la loro voce a quella degli altri.

Qui vi presento i protagonisti. Ma nel libro, lo dicevo, di voci ce ne sono tante altre.

Mario è una persona mite, accomodante, dal carattere ottimista. Lo conosciamo nel 1957, quando felice torna a casa dalla moglie comunicandole che è stato assunto all'Eternit: questo significherà quella tranquillità economica che prima non avevano.
Lavorerà nella fabbrica fino al 1977, quando sarà prepensionato a causa dell'asbestosi contratta al lavoro.
Romana è la moglie di Mario. È una donna dal carattere deciso, che ama profondamente suo marito e la sua famiglia, della quale fanno parte anche i loro due bambini.
Non compare in molte scene, ma è tuttavia uno dei pilastri della vicenda, sostegno del marito prima e dell'intera Associazione Famigliari Vittime Amianto poi.
Nicola compare fin dall'inizio della storia quando, nel 1974, viene assunto all'Eternit. Accolto da un clima lugubre in un ambiente che lui stesso oggi definisce "spettrale", capirà praticamente subito che quella polvere bianca che vola dappertutto, anche fuori dalla fabbrica, non è semplicemente "fastidiosa".
Quando andrà in Camera del Lavoro ad incontrare Bruno pe parlare dei diritti dei lavoratori e delle loro famiglie comincerà una collaborazione che dura tutt'oggi.
Bruno compare nella storia quando Nicola lo va ad incontrare alla Camera del Lavoro, della quale era segretario, nel 1979, e accetta subito di aiutare gli operai nella loro lotta contro l'azienda e le durissime condizioni di lavoro da essa imposte.
Dalla fabbrica la lotta si sposterà all'interno della città, grazie a numerose assemblee volte ad informare anche i cittadini della realtà nascosta dietro l'Eternit. E, più avanti, si sposterà anche al di fuori del territorio casalese.
Il sindaco Coppo fa la sua comparsa a metà della storia, quando la presa di coscienza nei confronti dell'Eternit era uscita dalla fabbrica e stava prendendo piede all'interno della città.
Sua sarà l'ordinanza, prima in Italia, che vieterà l'uso di manufatti in amianto al'interno della città di Casale, che farà da apripista per la legge nazionale promulgata nel 1992.
Paolo compare nella seconda metà della vicenda, essendo un Assessore della Giunta di Casale. Da subito sarà molto coinvolto nel problema della lotta all'amianto, problema che porterà all'attenzione anche della Regione quando diventerà uno dei Consiglieri.
Sarà un destino beffardo quello che lo porterà via prematuramente alla sua famiglia.
Segnalo anche la creazione della pagina Facebook del libro: se vi va, mipiacetela e seguite anche lì le novità del libro! Fin d'ora, grazie dell'appoggio!

venerdì 11 novembre 2011

E basta con 'sta scaramanzia!

La mia solita scaramanzia. Quante volte l'ho chiamata in causa?  Soprattutto ultimamente, dando solo delle "piccole, stitiche imbeccate" su qualcosa di "misterioso": qui, qui e pure qui. E oh, aspe': anche qui. Tutti 'sti indizi e nessuna spiegazione? Caspita che noiosa.

Ma la scaramanzia non serve più. Perché ormai la cosa è fatta: il "mistero" è stato dato alle stampe, ed uscirà nelle librerie a gennaio 2012. Librerie, sìsì: perché in tipografia si trova il mio primo libro a fumetti: "Eternit - dissolvenza in bianco", edito da Ediesse.

Un bel tomo da 192 pagine tra fumetto e approfondimenti vari per raccontare una storia locale, ma solo all'apparenza: perché l'Eternit e il problema dell'amianto non affliggono solo le persone che vivono nelle città dove sorgevano gli stabilimenti della "fabbrica della morte". Il problema è che i morti d'amianto, anche se sono stati tremila, sono morti "silenziosamente", uno per volta. Senza "fare colpo". Mentre invece servirebbe un po' (un bel po') di informazione in più, su questa storia, non per instillare paura, ma proprio perché più nessuno si ritrovi a provarla, se ha in casa qualche manufatto d'amianto scampato alla bonifica.

E quindi un fumetto: per entrare ancora di più dentro la storia di Casale Monferrato, la città mia e di Assunta Prato, che ha curato i testi e ha avuto l'idea, entrando in fabbrica ma anche nelle case, seguendo personaggi che sono, in realtà, persone reali.

A 'sto punto ci vuole una tavola, mi pare giusto: e allora pronti via, si entra all'Eternit. La scena è tratta da un ricordo reale di Nicola Pondrano, uno dei protagonisti della storia.

(C) Ediesse - Autrici

domenica 6 novembre 2011

Sul serio? No, DAVVERO!

Torno a scrivere in un giorno di vigilia. Sono belle le vigilie, e so di non essere certo la prima ad averlo detto. Ma perché è proprio così: quando aspetti tanto una cosa, le ultime ore prima che quella cosa effettivamente succeda sono insieme febbricitanti e bellissime... un po' come quando da piccoli non si riesce a dormire la notte del 24 dicembre, e alle sette del mattino si è già in piedi - per la gioia di mamma & papà.
Questa attesa qua è ancora più bella perché la condivido con parecchi nuovi amici che ho conosciuto un po' personalmente a Lucca durante un bellissimo pranzo, e un po' per ora solo su Internette. Ne avrete sentito parlare in questi giorni, o forse vi sarà capitato di vedere qualche post-it giallo con su una sola parola:



accompagnato da una data: sette novembre 2011. Ora al sette novembre 2011 mancano solo poche ore, e a mezzanotte finalmente Davvero sarà online.

Che cos'è Davvero? È il nuovo fumetto di Paola Barbato, la storia di una ragazza normale, nella nostra Italia, ai giorni nostri. Paola ovviamente ha spiegato tutto molto meglio di me sabato 29 a Lucca, in una presentazione documentata da un video sul sito www.davvero.org . Guardatelo, e non avrete più scuse per non appassionarvi a questo fumetto, che sarà pubblicato online e gratuitamente, a cadenza settimanale, proprio su www.davvero.org.

 ...a partire da mezzanotte! Ed ecco perché il mio friggere di cui sopra.

Perciò domani, o magari anche stanotte stessa, andate a darci un'occhiata, e spero che da lì in poi quello di Davvero diventerà un appuntamento fisso! (Poi, tra qualche mese, ci sarà anche un episodio disegnato da me...:) )


L'abbiamo fatto davvero! Ecco Parte della combriccola al pranzo organizzato a Lucca da Paola... pranzo bellissimo, Lucca bellissima, ancora un bellissimo e mi verrà il diabete... epperò tutto vero! Davvero!